RIABILITAZIONE POSTURALE PER SCOLIOSI IN ETÀ EVOLUTIVA

Dott.ssa Annalisa Morri - fisioterapista specializzata in Riabilitazione posturale per scoliosi in età evolutiva
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La scoliosi è una complessa deformità strutturale della colonna sui tre piani dello spazio. Privilegia in 8 casi su 10 il sesso femminile e colpisce circa il 3% della popolazione, anche se meno della 0,5 per mille è affetta da forme gravi.

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La scoliosi dell’età evolutiva è definita idiopatica (di cui non sono note le cause), ma secondo i dati recenti della ricerca scientifica, i fattori neurologici che controllano la stabilita e l’equilibrio della colonna sembrano essere quelli maggiormente responsabili del dismorfismo.

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La scoliosi idiopatica è classificata secondo la localizzazione sulla colonna, l’età di insorgenza e la gravità.

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Normalmente si manifesta al momento della crescita puberale (10-13 anni nelle femmine, 12-15 anni nei maschi), ed evolve fino al termine della maturazione ossea (1-2 anni dopo il termine della crescita staturale).

[mvc_infobox info_style=”mega_info_box_2″ info_title=”Come si riconosce” title_size=”16″ image_id=”130″ image_size=”30px”]

La scoliosi idiopatica presenta segni particolari, che devono essere valutati con attenzione. L’esame clinico permette di distinguere la scoliosi da un atteggiamento (difetto di postura). Le sue principali manifestazioni sono le asimmetrie posturali a livello di: sfera cranica, occhi, articolazione temporo-mandibolare, spalle e cingoli scapolari, fianchi (triangoli della taglia), bacino (creste iliache), ginocchia (varo o valgo), piedi (varo o valgo calcaneare, piattismo o cavismo) fino all’evidenza di gibbosità o sporgenze sul dorso a busto flesso in avanti.

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La scoliosi evolve rapidamente nel periodo puberale sopra detto. L’esame radiografico è utile per confermare la diagnosi, per formulare la prognosi e indicare le terapie più idonee, attraverso la misurazione degli angoli delle curve scoliotiche e il grado di rotazione delle vertebre.

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Secondo le linee guida nazionali, nel caso di atteggiamento scoliotico è importante intervenire con l’attività motoria eventualmente associata a ginnastica posturale. In caso di vera e propria scoliosi, è necessario effettuare trattamenti di rieducazione posturale, individualizzati per ogni singolo paziente. Quando la scoliosi si mostra grave ed evolutiva, si può ricorrere all’utilizzo di un corsetto. Anche in presenza di quest’ultimo, è comunque sempre utile associare la rieducazione posturale.

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